Walking on the Moon
Andare sulla Luna! Questo è l'obbiettivo. Ma una volta lì, cosa troveremo? Come sopravvivere. E soprattutto: come è diverso l'ambiente lunare da quello terrestre? Quali problemi presenta?
Cominciamo con il dire che la Luna è un ambiente alieno, nel senso che non dobbiamo aspettarci, a parità di condizioni, un cambiamento come quello che potremmo trovare sulla Terra.
Cerchiamo quindi di vedere quali siano le differenze tra l'ambiente terrestre e quello lunare, dalle più semplici e note a quelle meno conosciute.
La tabella che segue mostra le prime differenze tra Luna e Terra che vado ad analizzare:
| Massa | 7,353 x 1022 Kg | 5,976 x 1024 Kg |
| Raggio (sferico) | 1738 Km | 6731 Km |
| Area della superficie | 37,9 x 106 km2 | 510,1 x 106 km2 (terra = 149,8 x 106 km2) |
| Densità media | 3,34 g/cm3 | 5,517 g/cm3 |
| Gravità all'equatore | 1,62 m/sec2 | 9,81 m/sec2 |
| Tempo di rotazione | 27,322 giorni | 23,9345 ore |
| Estremi di temperatura | -233°C / 123°C | -89°C / 58°C |
| Atmosfera | ~104 molecole/cm3 di giorno 2 x 106 molecole/cm3 di notte |
2.5 x 1019 molecole/cm3 |
| Temperatura media in superficie |
107°C di giorno -153°C di notte |
22°C |
| Flusso di calore medio | ~29 mW/m2 | 63 mW/m2 |
| Campi magnetici | 0 | 24-66 A/m |
| Energia sismica | 2 x 1010 J/anno | 1017-1018 J/anno |
Partiamo quindi dal fattore più conosciuto e noto a tutti: la luna non ha atmosfera. Cosa significa il non avere atmosfera per quanto riguarda la vita?
Tralasciando i rischi di meteoriti, che comunque esistono ma non sono così frequenti, parliamo invece della temperatura e delle radiazioni ionizzanti.
La temperatura sulla luna scende, in assenza dei raggi solari, fino a -233°C, anche se nella maggior parte delle notti si arriva a "soli" -170°C. Di giorno, invece, la temperatura sale costantemente fino a toccare i 150°C, in base alla distanza e all'inclinazione rispetto al Sole. Le missioni Apollo, infatti, sono allunate appena dopo l'alba lunare, in modo da poter usufruire di quei momenti in cui la temperatura era attorno ai 40-80°C.
Le radiazioni ionizzanti, invece, sono sempre presenti in svariate forme attorno a tutto il pianeta. In particolare, si possono trovare flussi di particelle a bassa energia portate dal vento solare, flussi più piccoli e ad alta energia di raggi cosmici provenienti dalla galassia e rari ma intensi flussi emessi da eruzioni solari.
Per capire questi dati, bisogna sapere che per misurare la radiazione assorbita dal corpo umano che può causare danni si misura in Sievert (Sv) e che, in base al tipo di radiazione il corpo umano "raccoglie" più o meno Sievert.
In ogni caso, la soglia di pericolosità è attorno ad 1 Sv assorbito.
Per questo, sulla Terra, un essere umano viene colpito in media, in un anno, da 2,4 mSv (milliSievert, cioè millesimi di Sievert), mentre sulla Luna si parte da una radiazione di base di 330 mSv all'anno che può salire a 1330 mSv (1,33 Sv) l'anno in caso di eruzioni solari, quindi oltre quella che viene considerata la soglia critica sulla Terra.
[continua...]